Il caso Via Dante a Triggiano

Non è difficile notare in quali condizioni versino le strade del nostro paese, tanto quanto sarebbe facile incolpare di tale situazione il governo comunale senza conoscere le cause dell' omesso intervento. Eppure a Triggiano c'è una via che sicuramente, meno di altre,  necessita di aggiusti, eppure,  è al centro di un'accesa disputa nata proprio conseguentemente all'emanazione di un'ordinanza comunale che prevede un invasivo intervento.

Oggetto della questione è il tratto di Via Dante che congiunge Piazza <La Croce> con Piazza Vittorio Veneto, lungo il quale è prevista la costruzione di un marciapiedi che risolverebbe il problema dell'impossibilità per i pedoni, di percorrere la via senza che si rischi di essere schiacciati tra una macchina in corsa ed una parcheggiata in divieto di sosta; bisogna, però, tener presente che il manto stradale è fatto di chianche essendo questa una delle vie più antiche del paese, per la quale dovrebbe essere riservato un trattamento specifico di tutela dei beni storici come richiesto, a ragione, dall'Archeoclub di Triggiano. Abbiamo sentito le voci di chi vive e lavora nella zona in considerazione del fatto che possano prospettarsi altre soluzioni, in primis, il pieno ed effettivo rispetto del divieto di sosta da anni palesemente ignorato.

 

Miki Albergo

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Giovedì 03 Maggio 2012 10:06