Gherardo Colombo al Presidio del Libro Cartesio

Giovedì 25 ottobre si è tenuto a Triggiano, presso il Liceo "Cartesio", il primo appuntamento del Presidio del libro dell'anno 2012 - 2013. Ospite dell'incontro è stato il magistrato dott. Gherardo Colombo che ha presentato il suo libro "Sulle regole". Numerosi i ragazzi presenti, delle quarte e quinte classi, che hanno partecipato attivamente al dibattito. Dopo una breve introduzione della professoressa Rossella Santoro, responsabile del Presidio del libro Cartesio, e del saluto della dirigente scolastica dott.ssa Maria Morisco, prende la parola il dott. Colombo. Qual'è il rapporto tra i giovani e le regole? È necessario trovare un principio per dividere le regole che piacciono da quelle che costringono. Ma è giusto creare una differenza? Ci sono regole giuste e regole sbagliate? La legge ha, di per se, un un meccanismo impersonale ovvero è, e deve essere, uguale per tutti. Bisogna, quindi, rispettare le regole, e pretendere che esse vengano osservate senza eccezioni. Su questo punto, il dott. Colombo fa riflettere i ragazzi. Le regole ci salvano dai soprusi dei potenti e dovrebbero risolvere l' empasse di pensare che il rapporto "legge - cittadino" sia malato. In uno stato di diritto, dove i cittadini dovrebbero essere partecipi, e dove, purtroppo, tutto viene modificato se ritenuto "ingiusto", le regole esistenti devono essere rispettate senza alcuna eccezione, collocandole, però, in una gerarchia, in quanto, esistono regole che hanno una rilevanza importante per la convivenza e regole che ne hanno una minore. "La giustizia non può funzionare se i cittadini non comprendono il perché delle regole. Se non le comprendono tendono a eludere le norme, quando le vedono faticose, e a violarle, quando non rispondono alla loro volontà. Perché la giustizia funzioni è necessario che cambi questo rapporto".

Elena De Natale

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Lunedì 05 Novembre 2012 22:07