Enrico Ruggeri ospite del Presidio del Libro "Cartesio"

Venerdì 19 aprile presso il chiostro interno del Santuario della Madonna del Pozzo di Capurso si è tenuto l'incontro letterario del Presidio del Libro Cartesio. Ospite di questo appuntamento è stato Enrico Ruggeri autore del libro "Non si può morire la notte di Natale". Dopo i saluti del sindaco di Capurso ha preso la parola la prof.ssa Santoro che, dopo aver ripercorso i tratti salienti della vita del cantautore milanese, ha iniziato ad intervistare Ruggeri che ha raccontato ai numerosi presenti come scrivere canzoni fosse diventato un limite e che la necessità di scrivere romanzi è stata una naturale evoluzione della sua vita di cantautore.

Con grande sorpresa abbiamo scoperto che, seppur nell'era dei computer e dei laptop, Ruggeri ama ancora scrivere a mano tutti i suoi lavori, che siano canzoni o romanzi, affidandosi, così, ad un trasporto particolare che certo la fredda tastiera del computer non darebbe. «Non si può morire la notte di Natale» è un libro a metà tra il giallo e il noir, scritto totalmente in prima persona. Giorgio Sala è un uomo che al successo professionale non ha saputo coniugare una vita vera affettiva. La notte di una vigilia di Natale tenta il suicidio sparandosi a una tempia. O almeno così stabilisce l'inchiesta. Giorgio, però, che è sopravvissuto ma è rimasto infermo e momentaneamente incapace di parlare, non è mai stato nemmeno sfiorato dall'idea di uccidersi. E comincia a indagare mentalmente per scoprire chi ha cercato di eliminarlo e perché. Numerosi sono stati gli interventi dei ragazzi del liceo "Cartesio" di Triggiano in particolare due ragazze, fatte accomodare sul palco vicino al cantautore,  che grazie alle loro domande hanno accompagnato il numeroso pubblico presente nella scoperta di alcuni particolari del romanzo. Abbiamo avuto il piacere di intervistare l'autore, ecco cosa racconta ai nostri microfoni.

Elena De Natale e Michele Rizzo

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Venerdì 26 Aprile 2013 15:19